Come nascono i personaggi di Operazione P.I.C., e non solo.

La struttura di ogni personaggio è una miscela ponderata di finzione e realtà.

L’intera impalcatura su cui è costruito ogni interprete di ogni vicenda non si lascia mai sopraffare dalle esigenze di pura narrativa.

Questa potrebbe costringere il carattere, i pensieri, e le azioni in una completa elaborazione della fantasia.

La totale immersione nell’immaginario sarebbe capace di minare valore e senso.

Per questo i personaggi di Operazioni P.I.C., e di ogni opera dell’autore, sono il risultato di caratteri reali, supportati da una componente di fantasia del desiderio.

L’aspetto che fa riferimento alla realtà è una mescolanza di peculiarità, riscontrate in una sola persona o in persone differenti in momenti distinti.

La miscellanea conduce ad un connubio di pensieri, espressioni, componenti caratteriali, ed infine azioni, che realmente sono avvenute nella realtà. Queste condizioni si realizzano, per la quasi totalità delle volte, negli aspetti che in un certo qual modo l’autore, e solo lui, considera negativi.

La componente definita fantasia del desiderio è appunto ciò che rispecchia i desideri dell’autore. Ogni espressione di pensiero, discorso, azione, va a realizzare ciò che l’autore vorrebbe che accadesse nella realtà, ho quanto avrebbe voluto vedere compiuto in quelle determinate situazioni.

Molte di esse vissute concretamente da qualcuno, in uno specifico tempo e luogo. Per questo è possibile dire che i protagonisti, i coprotagonisti, ma anche le figure non essenziali, intraprendono l’inizio della storia, e delle vicende, con quei caratteri del reale che armonizzano il tangibile, per poi assumere le connotazioni della fantasia del desiderio.

Un ingrediente, che è possibile spingersi a considerare segreto, è rappresentato dalla peculiarità dei singoli, che vede alcuni personaggi mantenere l’elemento di completa realtà, negativa o positiva che sia, dal principio alla fine di ogni storia. I caratteri di realtà non sempre, però, appartengono, o sono stati riscontrati in un’unica persona reale, talune volte sono il risultato di un puzzle.

Questo tipo di lavoro è caratteristica fondamentale non solo dei personaggi ma anche delle vicende, che in modo continuo intrecciano, mescolano e legano il loro scorrere irreale con il fluire di situazioni realmente accadute.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.